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Luoghi caratteristici

Visita al centro storico di Albenga, tra arte e tradizioni

centro storico di Albenga

Soprannominata la “città delle cento torri”, Albenga è una ridente località turistica della costiera ligure, dove la storia si fonde armoniosamente con la città moderna, in un territorio unico tra mare e montagna.

Ma Albenga è rinomata anche per la sua produzione vitivinicola, che l’hanno trasformata in una capitale agricola e florovivaistica di grande importanza in tutta Europa, produttrice di eccellenze rappresentative del suo turismo slow.

Pur essendo apprezzata soprattutto per le bellezze costiere, il centro storico di Albenga ha molto da offrire ad un appassionato di storia e arte. Ecco le attrazioni da non perdere in visita in questo splendido centro medievale!

Cosa vedere nel centro storico di Albenga?

Erik den yngre, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Il centro storico di Albenga sorse intorno al IV secolo a.C., circondato da una possente cinta muraria. Oggi conserva inalterate le sue vestigia medievali. Pulito e ben curato, è un luogo piacevole dove passeggiare tra bellezze artistiche, musei, botteghe locali e ristoranti caratteristici.

Tra viuzze, torri e chiesette, non dimenticare di far tappa in questi posti:

  • la cattedrale di San Michele Arcangelo, si apre sull’omonima piazza, nel cuore del centro. È ancora visibile l’impianto romanico, e il successivo rifacimento gotico, con l’aggiunta delle navate laterali. Il suo campanile è uno dei simboli della città.
  • Palazzo Oddo è un polo culturale che gestisce il patrimonio storico della città. I suoi 4000 metri quadrati ospitano l’esposizione Magiche Trasparenze, l’Auditorium San Carlo, la Biblioteca Comunale e la “Musikalische Wunderkammer“.
  • Il Museo Navale Romano, ospitato nell’antico palazzo Peloso Cepolla.
  • Il Museo Diocesano e Battistero Paleocristiano.
  • Le torri di Albenga, edificate nei secoli bui, quando le famiglie aristocratiche si contendevano il prestigio della città. Si trovano a ridosso delle case nobiliari, ma non sono più cento a dispetto del soprannome della città, perché molte sono andate distrutte nel corso dei secoli.

Quali musei vedere ad Albenga?

Davide Papalini, CC BY-SA 3.0, via Wikimedia Commons

Il gran numero di musei presenti ad Albenga testimonia l’importanza della sua storia millenaria. Alleata dei cartaginesi durante le guerre puniche, poi assoggettata dai romani, distrutta dai barbari e attiva durante la Prima Crociata e nelle lotte di affermazione nel Tirreno, venne poi occupata dai Francesi e, infine, dai Savoia.

Non stupiscono, quindi, i tanti musei presenti sul territorio. A partire dal Museo Navale Romano, dedicato all’archeologia marina, fino al Museo dell’Olio, che testimonia di un’altra importante tradizione del territorio. Quest’ultimo, offre uno spaccato sulla civiltà dell’olio, che approfondisce tramite macchinari, utensili, ma anche pitture, sculture e fotografie.

Consigliamo anche una visita al museo Trasparenze Magiche, un’esposizione che dà risalto ai reperti vitrei di Albenga. Per approfondire la storia artistica e culturale della città, bisogna fare una tappa obbligata al Museo Civico Ingauno, dove sono esposte le testimonianze dell’antica Albigaunum romana e bizantina. Infine, potrai trovare una ricca collezione di opere d’arte al Museo Diocesano e Battistero, che abbraccia oltre un millennio di storia.

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