Un itinerario tra le antiche cripte del Salento

Scritto da il 28 novembre 2014

Si pensa spesso al Salento come ad una meta estiva capace di assicurare divertimento e spensieratezza agli amanti del mare, della movida notturna e del relax. Tutte caratteristiche che effettivamente appartengono a questo lembo di Puglia, ma che tuttavia non ne esauriscono affatto le sue incredibili ricchezze.

All’interno del territorio salentino è possibile soddisfare le più diverse curiosità, sia per quanto riguarda le tradizioni locali, sempre vive e coloratissime, che per quanto riguarda le numerosissime testimonianze storiche ed artistiche disseminate tra i suoi confini. Città abbandonate, musei, monumenti, antichi palazzi, dolmen, sono solo alcuni esempi di ciò che potrete ammirare.

Se siete in cerca di emozione e scoperta, di ricordi incancellabili da riportare a casa con voi, vi consigliamo ad esempio di andare alla ricerca delle antiche e suggestive cripte bizantine, testimonianza di un ponte diretto tra il Salento e il mondo greco e balcanico. Vi proponiamo un piccolo itinerario che sicuramente tornerà utile agli appassionati.

Otranto

La città di Otranto ha rappresentato per millenni uno dei porti più importanti della Puglia e del Mediterraneo. Al suo interno è possibile ammirare oltre a numerose cripte, anche antichi monumenti rupestri. Il suo centro storico, estremamente affascinante, contiene la Chiesetta di San Pietro, considerata la Cattedrale della Otranto bizantina.

La sua costruzione è collocata tra il IX e il X secolo ed essa rappresenta senza dubbio il più grande esempio dell’arte bizantina in Puglia. Ha una pianta quadrata a croce greca e le tre piccole navate sono impreziosite da raffinati affreschi bizantini.

Giurdignano

Cripta di San Salvatore - Giurdignano

Cripta di San Salvatore – Giurdignano

Anche Giurdignano, in provincia di Lecce, è famosa per le sue antiche ricchezze. L’alta concentrazione al suo interno di dolmen e menhir infatti, le hanno fatto guadagnare l’appellativo di “giardino megalitico d’Italia”. Qui potrete ammirare la Cripta di San Salvatore, risalente al VII-X secolo, scavata interamente nel tufo.

Il soffitto presenta delle volte scolpite in maniera tale da simulare una cupola e le antiche pareti presentavano numerosi affreschi, come dimostrano le tracce pittoriche ancora visibili.

Vaste

Vaste è una frazione del comune di Poggiardo, fu fondata probabilmente intorno al 600 a.C e rappresenta una delle più importanti città messapiche in assoluto. Il nostro itinerario alla scoperta delle cripte del Salento vi porta qui per ammirare la cripta dei Santi Stefani, risalente all’XI secolo e chiamata così grazie alla presenza  di una triplice raffigurazione di Santo Stefano.

Anche questa cripta è stata realizzata interamente nel tufo, è divisa in tre navate e presenta una facciata principale con tre ingressi ad arco, e un quarto ingresso laterale sulla destra. Gli affreschi, divisi in tre cicli pittorici, rappresentano uno dei punti di forza della struttura, estremamente suggestiva.

 Carpignano Salentino

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Cripta di Santa Cristina – Carpignano Salentino

Il nostro itinerario tra le cripte del Salento termina a Carpignano Salentino, in provincia di Lecce, dove potete ammirare la Cripta di Santa Cristina o della Madonna delle Grazie. Rappresenta uno dei più antichi esempi di arte bizantina con un ciclo di affreschi tra i più antichi dell’Italia meridionale.

Un itinerario di certo suggestivo per chi è in cerca di una vacanza intensa e ricca di emozioni, alla scoperta delle cripte salentine.