Tuffo da brivido dal Ponte Ciolo

Scritto da il 29 novembre 2011

Dall’ inizio della Adriatica, dove si trova Gagliano, collocato su una bella altura, si può godere di un panorama davvero mozzafiato. Dall’ entroterra infatti, si apre una profonda gravina che giunge fino al mare formando una caletta di ciottoli: le due sponde del canyon sono unite da un ponte panoramico chiamato il “Ciolo”.

Il nome deriva dal dialetto locale, in base al quale la ciola sarebbe la gazza ladra, un tipo di uccello che si nasconde molto spesso lungo queste grotte costiere.

E’ un ponte alto circa 30 metri e dalla sua sommità si gode di uno scenario davvero unico al mondo. Se durante le vostre vacanze estive passaste da queste parti, potreste facilmente imbattervi in gruppi di impavidi ragazzi impegnati proprio a tuffarsi da questa altezza.

Avete capito bene! I più temerari amano sfidare la sorte e per dimostrarsi coraggiosi o per provare semplicemente l’ebbrezza di un tuffo mozzafiato, si lanciano da questo altissimo ponte, come possiamo vedere in questo video:

Non parliamo di professionisti, ma di ragazzi senza alcuna preparazione in materia, spesso proprio turisti. Questo genere di tuffi ovviamente sono abbastanza pericolosi, soprattutto per via di alcune formazioni rocciose al di sotto del ponte, ma questo non è servito a fermare molti giovani coraggiosi, che hanno addirittura filmato le loro imprese mettendole a disposizione, come abbiamo visto, su youtube.

I divieti per quanto riguarda i tuffi dal ponte ci sono, ma sono in pochi a rispettarli e al di la del lato divertente della cosa, i più informati sanno anche che non tutti i tuffi sono andati sempre a buon fine, purtroppo.

Un tuffo, soprattutto da un’altezza così ampia, richiede non solo molta concentrazione ma anche una certa preparazione fisica. Ci sono diverse scuole di nuoto ormai, che oltre alla preparazione standard, prevedono anche tutta una serie di corsi mirati proprio a questo tipo di attività. Inoltre è possibile adottare una serie di accorgimenti che potrebbero rivelarsi molto importanti:

  • fare attenzione alla presenza di scogli. Se l’acqua non è perfettamente limpida sarebbe meglio effettuare un vero e proprio sopralluogo direttamente in acqua, magari usando una maschera;
  • assicurarsi che una volta caduti in acqua ci sia poi un posto agevole per poterne uscire;
  • tuffarsi con scarpe da mare o di gomma per poter risalire su eventuali scogli senza farsi male;
  • evitare di tuffarsi di testa.

Alcune foto della caletta del Ponte Ciolo:

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Dopo questi piccoli accorgimenti non ci resta che augurare ai più coraggiosi, intenzionati a cimentarsi in acrobazie spettacolari, buona fortuna. Ma raccomandiamo soprattutto di fare molta molta attenzione! Per chi invece vuole avere la sicurezza di tornare dalle proprie vacanze tutto intero, ricordiamo anche che al lato del ponte c’è una comoda scalinata che vi porterà direttamente alla spiaggetta sottostante.

Raggiungere il ponte Ciolo è semplice. Una volta giunti a Santa Maria di Leuca, proseguire per la litoranea adriatica (verso Otranto); dopo circa 5 Km trovate il ponte.

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