Tre specialità dell’artigianato salentino che devi conoscere

Scritto da il 3 ottobre 2014

Il Salento oltre ad essere caratterizzato da spiagge paradisiache e scorci naturali fantastici, nasconde al suo interno una lunghissima e raffinata tradizione legata all’artigianato. Antiche lavorazioni che resistono ancora indelebili al passare del tempo e che offrono prodotti di una bellezza infinita, diventando famosi ben oltre i confini regionali.

In qualunque borgo o località turistica decidiate di recarvi per le vacanze, non avrete problemi ad assaporare questa dimensione intima e tradizionale fatta di difficili ed intricate lavorazioni a mano, e per darvene un assaggio abbiamo scelto tre specialità dell’artigianato salentino che dovreste assolutamente conoscere.

1. Le statue di cartapesta

La lavorazione della cartapesta è uno dei tratti distintivi della zona e avrete modo di accorgervene soprattutto durante il periodo natalizio, ideale per qualche giorno in Salento tra mercatini e bancarelle. Qui infatti troverete tantissime statue realizzate con acqua, carta e colla, ovvero gli ingredienti speciali per ottenere la cartapesta.

statue di cartapesta

Si va dai piccoli personaggi del presepe alle maschere teatrali, dagli angioletti a vere e proprie statue di grandezza naturale. La tradizione dei cartapestai è sopravvissuta fino ad oggi e sono diverse le famiglie che continuano a lavorare questo materiale con incredibile maestria all’interno delle proprie botteghe. Non di rado aperte al pubblico desideroso di curiosare.

2. I panari salentini

Passeggiando tra fiere e mercatini, ad esempio nel centro storico di Otranto o Lecce, noterete dei grandi cesti di vimini intrecciati a mano. Si tratta dei cosiddetti panari, ovvero cesti in cui giunchi di ulivo e canna sono stati abilmente uniti, per ottenere cesti e contenitori vari. Strumenti essenziali per le massaie salentine e per la vita nei campi, utilizzati per raccogliere le olive, frutta, verdura e quant’altro.

artigianato salentino panari

Sostituiti poi ovviamente da contenitori più pratici e moderni nella maggior parte delle famiglie. Eppure la tradizione resiste ed è possibile ammirare ancora oggi, con i propri occhi, qualche anziano che si diletta ad intrecciare giunchi con velocità e precisione per realizzare panari di prima qualità.

3. La pietra leccese

Potete riconoscerla dal suo colore tenue ed elegante, dalla sua morbidezza e malleabilità nella lavorazione, che tuttavia nasconde una solidità e una resistenza uniche. Stiamo parlando della famosa pietra leccese, utilizzata non solo per souvenir, oggettini e portachiavi di ogni genere, ma anche per complementi di arredo e decorazioni di palazzi e chiese.

pietra-leccese

Per ammirarla vi basta fare una passeggiata nel centro storico di Lecce. Questa pietra preziosa ha ottenuto importanti riconoscimenti a livello internazionale, diventando uno dei prodotti più richiesti all’estero per la realizzazione di ville e palazzi.

Tre specialità dell’artigianato salentino che possono trasmettervi la passione e la dedizione con le quali gli abitanti di questa terra hanno lavorato i materiali più poveri, ottenendone degli oggetti eleganti e raffinati, perfetti come idee regalo da riportare a casa con voi dopo una magnifica vacanza in Salento. Che ne pensate?