I suggestivi castelli del Salento: te ne consigliamo tre

Scritto da il 29 settembre 2014

Se dalle vostre vacanze in Salento cercate ben più di qualche semplice giornata in spiaggia, preparatevi a scoprire un serbatoio storico ed artistico che non aspetta altro di essere visitato. Il Salento infatti, oltre a custodire scenari naturali di incredibile bellezza, offre al visitatore diverse occasioni per scoprire antiche ricchezze e luoghi suggestivi.

Basti pensare che questo territorio fu attaccato in passato innumerevoli volte, da turchi e saraceni, desiderosi di depredare le sue bellezze. Ed è proprio per questo che lungo la costa sono state costruite moltissime torri, quasi tutte cinquecentesche, che servivano appunto ad avvistare in tempo l’arrivo dei nemici via mare e dare l’allarme alla popolazione.

Oltre alle torri, ancora oggi perfettamente visibili, nonostante di qualcuna sia rimasto poco più che un rudere, furono eretti a protezione del territorio anche imponenti castelli. Ed è proprio un itinerario tra questi che vogliamo proporvi, scegliendone tre in particolare per voi.

1. Castello Angioino di Gallipoli

Svetta nella parte orientale dell’isola, ovvero del centro storico della città, nettamente diviso dalla parte moderna e collegato ad essa da un antico ponte. Il Castello Angioino risale probabilmente all’XI secolo, su quello che restava di precedenti fortificazioni di epoca romana.

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Questa importante struttura, che nasconde al suo interno splendidi saloni con volte a botte, cunicoli e camminamenti suggestivi, ha riaperto da poco le porte al pubblico ed è quindi nuovamente visitabile per la gioia dei residenti e non solo.

2. Castello di Castro

Risale al XIII secolo ed è caratterizzato da un’imponente struttura muraria, di età angioina. Nel corso del Cinquecento subì ben due attacchi da parte delle popolazioni turche e nonostante fosse stato successivamente rinforzato dai viceré spagnoli, nel Settecento fu abbandonato.

Un camminamento superiore fu posto a difesa dell’ingresso e varcato il portone si apre un grande cortile che in passato raccoglieva prodotti agricoli ed artigianali commercializzati in tutto il Mediterraneo.

3. Castello Aragonese di Otranto

Altra bellezza da ammirare durante il vostro itinerario tra i castelli del Salento, è il Castello Aragonese di Otranto. Fu voluto da Ferdinando I D’Aragona nel 1491 e risulta essere formato da due componenti: il Forte, adibito ad alloggio delle guarnigioni e il Castello Rosso, chiamato così per il colore caratteristico dei suoi mattoni.

castelli del salento otranto

Si colloca nella parte est della città e si rivolge verso il mare. Due grandi torri circolari ne delimitano le estremità e un profondo fossato fu scavato per proteggere l’intera struttura. Attualmente è teatro di importanti eventi artistici e culturali, diventando una tappa fissa per i tantissimi visitatori che si riversano in zona ogni anno.

Tre tappe speciali per tre castelli del Salento tutti da visitare. Luoghi ricchi di storia, arte e fascino, capaci di catapultarvi indietro nel tempo tra le atmosfere tipicamente salentine.