L’estate scorsa, ritrovandomi in vacanza presso alcuni miei amici al di fuori del Salento, mi sono ritrovata, senza rendermene conto e stordita dalla calura estiva, a chiedere al barista di una gelateria un caffè in ghiaccio.
Dopo qualche secondo di perplessità nel suo sguardo, mi sono resa conto che probabilmente non aveva idea di cosa stessi chiedendo e che questa bevanda tipica del Salento, non è ancora diffusa in tutta Italia o comunque non viene realizzata allo stesso modo.

D’estate quando la temperatura sale vertiginosamente sulle spiagge e nelle terre del Salento, si ricorre a questo semplice espediente per trovare un attimo di refrigerio, unendo la freschezza del ghiaccio e l’effetto energizzante del caffè.
Una bevanda tutta salentina, nata esattamente a Lecce negli anni 50, grazie all’invenzione del proprietario di un piccolo bar della città.
La sua creazione non è stata casuale, bensì parecchio ragionata. Quando fa molto caldo infatti, non a tutti riesce di bere il caffè caldo tradizionale, per quanto lo si ami.
Per rimediare a questo inconveniente è stato poi ideato il caffè freddo, cioè fatto normalmente e poi lasciato in frigorifero a raffreddare. In questo modo però il caffè, oltre a perdere la sua fragranza iniziale, tende anche ad inacidire nel giro di poche ore.
In questo modo invece il caffè viene raffreddato senza perdere il suo gusto forte e soprattutto senza annacquarsi.
Una variante che si è diffusa parecchio del caffè in ghiaccio, prevede l’aggiunta del latte di mandorla da usare come dolcificante al posto dello zucchero.
Preparare un caffè in ghiaccio per i vostri amici o ospiti è davvero semplice.
Si procede con la normale preparazione del caffè, lo si zucchera a piacimento e si mescola, dopodiché lo si versa ancora bollente in un bicchiere con due cubetti di ghiaccio mescolando il tutto.
I cubetti, fate attenzione, devono essere appena usciti dal frigorifero, solo in questo modo si raffredda il caffè senza correre il rischio di annacquarlo, cosa che accadrebbe se i cubetti fossero già in parte sciolti.
E’ ottimo alla fine di un pranzo, ma soprattutto nel pomeriggio, in grado di rinfrescare la bocca e la mente.
Se vi trovate da queste parti non abbiate timore a chiederne uno, in ogni bar del Salento capiranno al volo cosa desiderate e saranno ben contenti di prepararvelo, proprio come insegna la tradizione!