Minestra di patate come si fa nel Salento

Scritto da il 24 dicembre 2011

Pensando a qualcosa di buono e veloce da preparare per il pranzo, ho rispolverato una vecchia ricetta, che mia nonna ha lasciato a mia madre e mia madre a me, legata ad un piatto ancora attualissimo qui in Salento, ovvero la minestra di patate.

Anche in questo caso si tratta di un piatto legato alla tradizione culinaria salentina, basato su ingredienti semplici e freschi, che danno vita ad un piatto unico dal sapore indimenticabile.

Spesso infatti preferiamo, a causa del poco tempo a disposizione, accontentarci di piatti da preparare e consumare alla svelta, molto scarsi tra l’altro da un punto di vista nutritivo. Quando invece basterebbe soffermarsi su ingredienti semplici e poveri, tramandati direttamente dalla tradizione contadina, una cucina senza dubbio sana e dal sapore insostituibile.

Una minestra ideale da mangiare soprattutto quando fuori è freddo e che può essere arricchita con diversi ingredienti.

Oltre alla ricetta classica infatti, è diffusa nel Salento anche la zuppa di patate con l’aggiunta di cozze, che prevede l’unione di gusti diversi e ben armonizzati tra loro. Un piatto unico che riesce a coniugare i sapori del mare e della terra.

Io preferisco invece la ricetta classica, semplice, da gustare magari con l’aggiunta di crostini di pane caldo. Ecco la ricetta per 4 persone:

 INGREDIENTI

- 500 gr. di patate;

- Quattro cucchiai di olio d’oliva extravergine;

- Una cipolla fresca;

- Sedano;

- Un ciuffo di prezzemolo;

- Un peperone piccolo;

- Uno spicchio d’aglio;

- Tre pomodori pelati;

- Sale quanto basta

 

PREPARAZIONE

Bisogna pelare le patate e tagliarle a pezzetti. Lavare e tritare il sedano, il prezzemolo e il peperone. Far soffriggere nell’olio d’oliva la cipolla tritata e aggiungere le patate, il sedano, il peperone, il prezzemolo, l’aglio tritato, i pomodori pelati e spezzettati.

Aggiungere il sale e, fidatevi, anche una foglia di alloro. Far soffriggere il tutto a fuoco lento per una decina di minuti con la pentola coperta e poi aggiungere due mestoli d’acqua. Aggiungere altro sale e far cuocere.

L’ideale è servirla tiepida, non troppo calda. Si tratta di un piatto facile da preparare al quale si può aggiungere anche la pasta volendo. Potreste facilmente assaggiarlo anche nelle trattorie del Salento dove vengono proposti i piatti tipici della tradizione salentina.

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