La storia della cartapesta nel Natale salentino

Scritto da il 19 dicembre 2014

Uno degli aspetti più affascinanti e suggestivi del Salento è rappresentato dalla sua lunga tradizione artigiana, la quale si compone di tanti oggetti ed accessori raffinati, che non è difficile trovare nei mercatini e sulle bancarelle, soprattutto durante il periodo natalizio.

Tra gli elementi che ricorrono spesso ci sono le magnifiche creazioni in cartapesta, un materiale povero che viene plasmato con incredibile bravura dai maestri cartapestai, dando vita a vere e proprie sculture, molto apprezzate e ricercate. Ma vediamo di capire com’è nata questa lunga a preziosa tradizione salentina.

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Le origini della cartapesta salentina

Tra il XVII e il XVIII secolo furono costruite in Salento diverse chiese e nacque la necessità di decorarle, senza potersi tuttavia permettere addobbi e statue costose. Gli artigiani locali decisero allora di sperimentare nuove tecniche riguardanti la lavorazione della carta, mescolandola con gesso, paglia, stracci ed altri materiali poveri.

Pochi attrezzi rudimentali che, uniti ad un forte sentimento religioso, hanno portato all’introduzione della cartapesta come arte del sacro nell’universo salentino, dando vita ad una nuova espressione religiosa che non avrebbe conosciuto, da allora in poi, alcuna battuta di arresto. Le numerose opere religiose in cartapesta affascinarono i fedeli, richiamandoli nei luoghi sacri e nelle diverse celebrazioni.

Un’alternativa decisamente più economica rispetto alla pietra e al legno, che consentì di creare moltissime opere preziose ancora oggi visibili in diverse chiese della zona. Le botteghe dei centri storici vedono ancora oggi i maestri cartapestai all’opera, intenti soprattutto a trasmettere di padre in figlio questa difficile e raffinata arte, in modo da poterla conservare ancora per molti anni.

E’ impossibile quindi non ammirare le varie natività e i tantissimi personaggi del presepe, realizzati con estrema minuzia e con questo materiale tanto povero quanto duttile. Dei souvenir di incredibile valore che potrete trovare tra i mercatini natalizi di Lecce, Gallipoli, Otranto ed altri antichi borghi salentini. 😉