La magia delle luminarie in un Salento che incanta

Scritto da il 10 maggio 2013

Il Salento è conosciuto soprattutto per la bellezza delle sue spiagge e i numerosi luoghi di interesse artistico e culturale che offre al visitatore. Quando si parla di artigianato poi, si pensa immediatamente alla raffinatezza degli oggetti in pietra leccese, alla lavorazione del ferro battuto e magari all’abilità con la quale vengono intrecciati i famosi panari.

Esiste tuttavia un’altra grande tradizione salentina, che affonda le sue radici nel passato e che ancora oggi regala un vero e proprio sogno ad occhi aperti a chiunque abbia la fortuna di trovarsi in questi territori. Stiamo parlando delle luminarie salentine.

Le luminarie del Salento

Si tratta di un’antica tradizione, ancora viva soprattutto nell’entroterra salentino, quando i piccoli centri si radunano per celebrare feste patronali e gustose sagre estive.

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Le luminarie salentine vanno, in occasioni come queste, a decorare interi borghi, rivestendo chiese, balconi, palazzi, vicoli e quant’altro di migliaia di lucine colorate, capaci di creare un’atmosfera da sogno ed assolutamente unica. Nessuno può resistere a questi straordinari giochi di luce e colore, ed è facile vedere grandi e piccoli assorti con il naso all’insù passeggiando tra le stradine dei vari borghi.

La festa di Santa Domenica a Scorrano

La più famosa di queste feste è indubbiamente quella di Santa Domenica a Scorrano, che richiama gli abitanti del posto e moltissimi visitatori provenienti da tutta Italia, a partire dal 5 luglio di ogni anno. In questi particolari giorni di festa è possibile assistere a dei veri e propri trionfi di luce, grazie a scenografie grandissime e perfettamente realizzate, grazie all’abilità dei maestri paratori.

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Migliaia e migliaia di luci che vanno a celebrare la Santa, divenuta protettrice della città per averla aiutata a guarire da una terribile epidemia di peste. Si narra infatti, che la Santa chiese ad ogni persona guarita di accendere una piccola fiaccola sul davanzale della propria finestra, e in poco tempo la città brillò di tantissime luci tremolanti.

Gli artigiani delle luminarie

Dietro una tradizione che potrebbe sembrare a primo impatto semplice e poco impegnativa, si nasconde l’incredibile bravura dei maestri paratori salentini. Un lavoro impegnativo che si ripete seguendo più fasi da tantissimi anni.

Si inizia con una bozza del progetto, si passa alla sua riproduzione in scala, costruendo le varie parti in legno, si procede con la costruzione di grandi cerchi e telai sui quali fissare le luminarie, si mettono insieme tutti gli elementi (che vengono dipinti di bianco per riflettere meglio la luce) e si riveste il tutto di lucine colorate.

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Alcuni dei maestri paratori salentini sono diventati famosissimi, conquistando tutto il mondo con le proprie creazioni, esibite in paesi come Sanremo e Milano, ma anche Stati Uniti e Giappone. Tra le famiglie più famose abbiamo i De Cagna e Massimo e Lucio Mariano.

Se davvero volete conoscere una delle tradizioni più antiche del Salento vi consiglio di prendere parte a questa bellissima festa e di notare comunque, in qualunque altra sagra estiva o festa patronale, la straordinaria bellezza delle luminarie salentine. Aggiungerete di certo un ricordo unico alla vostra vacanza in questa meravigliosa zona d’Italia.