La costa salentina da scoprire: da Otranto a Santa Maria di Leuca

Scritto da il 28 novembre 2012

La costa salentina riserva davvero moltissime sorprese a chi ha intenzione di scoprirla. Scorci suggestivi, luoghi caratteristici e paesaggi che probabilmente avete visto solo in cartolina, si materializzeranno davanti ai vostri occhi lasciandovi senza fiato.

SCOPRIRE LA COSTA SALENTINA

Percorrendo ad esempio la costa salentina da Otranto a Santa Maria di Leuca, e restando quindi sul versante adriatico, potrete notare numerosi punti di interesse tutti da vivere, condividere con chi vorrete e fotografare, per immortalarne ogni magico ricordo. Per farlo vi basterà munirvi di scarpe da trekking e di un abbigliamento comodo.

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1. Il Parco Naturale Regionale Costa d’Otranto – S. M. di Leuca e Bosco di Tricase

Questo parco custodisce al suo interno un patrimonio naturalistico inestimabile, di grande valore scientifico e culturale. Esso si estende per circa 57 km lungo la costa orientale salentina e comprende ben 12 comuni, formando il parco regionale più grande della provincia di Lecce. Seguendo le curve della strada litoranea che lo percorre ne scoprirete le selvagge caratteristiche, ammirando prati aridi, falesie e diverse specie rarissime di rapaci e pesci.

2. La Cava di Bauxite

Nella Baia dell’Orte con i suoi paesaggi cangianti dati dalla macchia mediterranea, le pinete selvagge e le bianche rocce, si andrà a creare un contrasto quasi surreale con il rosso della bauxite, le cui tonalità calde si estenderanno in una grande cava usata un tempo per l’estrazione di questo minerale. Il rosso di queste collinette andrà a creare un contrasto molto suggestivo e aggiungerei, tutto da ammirare, con la vegetazione circostante e il blu del mare sullo sfondo.

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3. Le grotte

Affascinanti e ricche di storia sono le grotte che incontrerete in questa sorta di itinerario lungo la costa salentina. La più visitata è senza dubbio la Grotta della Zinzulusa, formata da stalattiti simili a stracci sospesi (in dialetto gli zinzuli), mentre la più ricca da un punto di vista storico è la Grotta dei Cervi, nella quale sono custoditi antichi graffiti risalenti al Neolitico. Interessante da questo stesso punto di vista è anche la Grotta dei Romanelli a Castro, con reperti risalenti al Paleolitico, la Grotta delle Prazziche a Marina di Novaglie e le Grotte Sulfuree di Santa Cesarea Terme.

4. I canaloni d’acqua

Ammirando la costa salentina e i paesaggi circostanti vi renderete conto di quanto questa terra sia caratterizzata essenzialmente da zone aride e secche tuttavia, in passato, scorrevano in queste terre delle grandi quantità d’acqua che hanno portato alla formazione di canaloni perpendicolari alla costa. In questo scorcio di costa salentina ne potrete osservare principalmente tre: il canalone di Acquaviva, il canalone del Ciolo e il canalone di Porto Badisco, da ammirare sia da un punto di vista naturalistico che paesaggistico.

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5. Le Torri Costiere

Sono ventuno le torri costiere disseminate lungo questo tratto di costa salentina. Emblemi di vedette e conquiste, esse rappresentano oggi un antico passato e identificano l’importante ruolo che queste terre hanno avuto lungo il corso dei secoli. Alcune conservano quasi intatte le proprie caratteristiche mentre altre riportano i danni inferti dal tempo e dagli avvenimenti. Tra le più particolari meritano una visita la Torre del Serpe, Torre dell’Orte, Torre di Sant’Emiliano, Torre Minervino e Torre del Cavaliere.

6. Il Faro di Punta Palascìa

Il faro di Punta Palascìa si erge maestoso tra le rocce e gli scorci di macchia mediterranea ed è considerato uno dei cinque fari più importanti del Mediterraneo. E’ stato sottoposto a frequenti lavori di manutenzione, dopo anni di abbandono, ed oggi è un luogo molto frequentato sia per la presenza al suo interno del Museo Multimediale del Mare sia perché esso rappresenta il punto più ad est della penisola.

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7. Il Faro di Leuca

Questo imponente faro sorge nel luogo dove Federico II volle costruire inizialmente la torre, stessa cosa avvenuta anche per il faro di Punta Palascìa. Entrò in funzione per la prima volta nel 1866 ed è alto ben 47 metri. Dai suoi 102 metri di altezza sul livello del mare, assicura un panorama mozzafiato a qualunque visitatore, affacciandosi sul porticciolo di Santa Maria di Leuca e sull’enorme distesa di acqua azzurra nella quale il mar Ionio e il mar Adriatico si incontrano impercettibilmente.

La costa salentina è ricca di spettacoli unici e se vorrete dedicarvi alla sua scoperta, non avrete di certo difficoltà ad incontrare posti di straordinaria bellezza, nei quali fermarvi per mangiare qualcosa al volo, fare un bagno o semplicemente godervi lo spettacolo.