Il Salento di Carlo Nicoletti

Scritto da il 6 dicembre 2011

Come ogni sabato sera, durante i preparativi per la consueta uscita serale, ero seduta di fronte al mio armadio da interminabili minuti, aspettando quasi che mi desse egli stesso un cenno su cosa indossare! La radio, che mi teneva compagnia, era sintonizzata su RTL 102.5 ed è proprio in questo modo che ho scoperto un personaggio di grande simpatia ed esuberanza, ovvero lo speaker Carlo Nicoletti, in arte Carletto.

Grande sorpresa è stata per me quella di scoprire che Carletto è di origini salentine. Lui è nato e cresciuto a Firenze, ma i suoi genitori sono salentini doc, più esattamente sua madre di Casarano e suo padre di Vernole.

Carlo Nicoletti RTL

Zone verso le quali Carletto scappa volentieri ogni volta che il lavoro glielo permette e che hanno fatto da cornice a molti periodi della sua vita, soprattutto da bambino.

Tra le spiagge più amate egli ricorda soprattutto quelle di Gallipoli, dove sono presenti numerosi punti per la balneazione. Uno dei più conosciuti è Baia Verde, dove la costa è composta da sabbia e il mare è meravigliosamente limpido, oltre a poter godere di una vista panoramica molto suggestiva della costa gallipolina, ricca di spiagge libere.

Se volete visitare questa spiaggia durante le prossime vacanze, vi ricordo che Baia Verde si trova ad un chilometro e mezzo a sud di Gallipoli, sul lungomare per Torre San Giovanni.

Anche Acquaviva di Marittima è un luogo che Carletto amava frequentare. Si trova tra Otranto e Santa Maria di Leuca ed è una delle coste più affascinanti di tutto il Salento, fatta di scogliere alte, tante grotte e alcune calette, in realtà poche adatte alla balneazione.

Una fonte di acqua sorgiva incontra il mare proprio in questo punto e ciò rende l’acqua davvero fredda! Il posto ideale quindi se siete in cerca di refrigerio nelle torride estati salentine.

Potete raggiungere Acquaviva di Marittima percorrendo la litoranea adriatica salentina, andando da Otranto verso S. Maria di Leuca, oltrepassando Castro.

Dal punto di vista gastronomico invece, Carletto ammette di adorare tutto ciò che le sue zie gli preparano quando va a trovarle, preferendo soprattutto la pitta di patate. Un piatto che fa parte della storia culinaria salentina, una ricetta antichissima che viene realizzata allo stesso modo da centinaia di anni, formata da ingredienti semplici che vanno a formare un piatto davvero gustoso.

La pitta consiste in una focaccia cotta al forno, formata da due strati di impasto a base di patate, formaggio, pan grattato e uova, con al centro un ripieno a base di cipolla soffritta, salsa di pomodoro, olive nere, origano e capperi. Da leccarsi i baffi!

Tra le tradizioni locali, un appuntamento che Carletto non perdeva mai da bambino, era la festa della Lizza ad Alezio. Una celebrazione che si tiene ogni anno il 15 di agosto in onore della Madonna della Alizza o Lizza, che da appunto il nome al piccolo centro abitato in provincia di Lecce.

Ricordi di un personaggio che pur non essendo nato qui, testimoniano come questa terra ti entri nel cuore, lasciando dei ricordi incancellabili, dalle suggestioni dei paesaggi naturali ai sapori del posto. Del resto una simpatia così coinvolgente e solare, come quella di Carletto, non poteva non avere origini salentine!

Per chiunque volesse trascorrere qualche ore in sua compagnia, ricordiamo che Carletto presenta attualmente alcuni programmi su RTL 102.5, in diverse fasce quotidiane. Ore di musica e intrattenimento davvero esilaranti, grande amico della Fiorentina e di Giorgio Panariello.

Ecco un video di Carletto in onda su RTL 102.5 durante uno scherzo proprio con Panariello:

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