Il Salento da scoprire e le antiche porte di Lecce

Scritto da il 24 gennaio 2014

Una volta arrivati in Salento, a Lecce, mentre ci si avvicina al magnifico centro storico disseminato di splendidi esempi di arte barocca, è impossibile non notare le sue maestose ed antiche porte. Si tratta delle porte di ingresso che un tempo rappresentavano i confini della città, fatte costruire da Carlo V lungo le mura difensive.

Originariamente ne erano quattro, ma oggi ne restano solo tre dal momento che la famosa Porta San Martino è andata distrutta nell’Ottocento e non ne resta più alcuna traccia. Era posizionata al centro di Via Matteotti e segnava la strada che conduceva alla marina di San Cataldo.

Le bellissime porte che invece potete ancora oggi visitare sono Porta Napoli, Porta Rudiae e Porta San Biagio. Vi consigliamo di parcheggiare l’auto nei pressi di una di esse, dal momento che il centro storico è a traffico limitato per buona parte della giornata. Tre maestosi ingressi che vogliono quasi preannunciare e allo stesso tempo custodire il grande tesoro che si trova al loro interno.

Porta Rudiae

Fu chiamata così perché segnava l’inizio della strada per la città di Rudiae. Esisteva già nel Quattrocento ma nel 1703 fu fatta ricostruire dopo un crollo, a spese di un nobile signore locale, ricordato in un’epigrafe latina. Nella sua parte più alta è sormontata dalla statua di Sant’Oronzo, raffigurato mentre si appresta a benedire la città, mentre lateralmente ci sono le statue di S. Irene e San Domenico.

porta-rudiae-lecce-salento

Sull’architrave potete ammirare invece i busti dei fondatori della città. Porta Rudiae rappresenta l’ingresso principale alla città e rivestì questo importantissimo ruolo fino a quando non fu realizzata la strada nuova passante per Porta Napoli.

Porta Napoli

Fu realizzata nel 1548 per celebrare una visita in città (che poi non avvenne) da parte di Carlo V. E’ alta circa venti metri e fu concepita come ringraziamento nei confronti dell’imperatore da parte della città, dal momento che aveva fatto costruire per Lecce numerose opere di fortificazione e difesa.

Viene chiamata anche Arco di Trionfo ed è dominata da un frontone triangolare che racchiude lo stemma e le armi asburgiche, con l’aquila a due teste che simboleggiano la sovranità. Porta Napoli rappresentava anticamente l’elemento più emblematico delle cinta murarie ed un ingresso privilegiato della città. L’iscrizione latina che è possibile leggere, intende ricordare le gloriose gesta dell’imperatore.

Porta San Biagio

Questa terza porta, dedicata a San Biagio, fu fatta costruire nel 1774 da un vescovo. E’ formata da un solo arco e la sua facciata è scolpita con minuziosi dettagli tra i quali spiccano i due stemmi di Lecce. Sulla sommità si erge maestosa una statua in pietra raffigurante San Biagio, e da qui la popolazione si recava al Parco, antico luogo di intrattenimento e svago.

Tre antiche porte e tre antichi monumenti che testimoniano la grande importanza e il passato glorioso di questa meravigliosa città. Impossibile non fermarvi ad ammirarle durante una vostra passeggiata in città. 😉