La bellezza delle terre salentine è dovuta in parte, alle antiche e sane tradizioni che da sempre l’hanno accompagnata, e che ne fanno ancora oggi, un luogo dalle mille particolarità.
Una terra fatta di contadini e pescatori, che solo da qualche anno a questa parte ha potuto con orgoglio constatare quanto queste zone siano fortemente apprezzate dai turisti, che ogni estate accorrono numerosi per trascorrere qui le proprie vacanze.

LA PESCA DEL RICCIO:
una delle attività più antiche legate a questa zona di mare, è ovviamente la pesca. Tra le varie specie animali che popolano i magnifici mari del Salento, il riccio di mare è sicuramente uno dei più ricercati.
Sono presenti in abbondanza lungo tutta la costa occidentale e in tutto lo ionio, e vengono pescati, in estate, soprattutto nelle zone di Santa Cesarea, Castro, Tricase, Torrevado, Torre San Giovanni, Leuca, Gallipoli ed Otranto, andando a soddisfare così la forte richiesta da parte dei turisti e dei consumatori locali.
Se vi trovate in vacanza da queste parti vi capiterà facilmente di incontrare i pescatori della zona nei vari porticcioli, soprattutto di prima mattina, ben disposti a raccontarvi di come questo delizioso frutto venga pescato manualmente. Se avete la passione per le immersioni potreste addirittura provare voi stessi a pescarne qualcuno.

LA SAGRA DEL RICCIO DI MARE A PORTO BADISCO:
questo prezioso regalo del mare, viene celebrato ogni anno un po’ in tutto il Salento, ma in particolare a Porto Badisco, dove nell’antica “casa del pescatore” a strapiombo sul mare, viene celebrata la Sagra del riccio di mare.
Durante la quale è possibile gustare alcuni degli oltre cinquemila ricci che verranno portati per l’occasione, da mangiare con un semplice cucchiaino o con tocchettini di pane e uova.
Il tutto tra musica dal vivo e altre prelibatezze locali accompagnate da buon vino salentino. La sagra si svolge solitamente nella prima decade di agosto.
LINGUINE ALLA POLPA DI RICCIO:
mi sembra d’obbligo a questo punto consigliarvi un’ottima ricetta salentina, per gustare i deliziosi ricci di mare. Procuratevi:
- 80 ricci di mare;
- 300 gr. di linguine;
- Aglio, prezzemolo, sale e pepe
- Pecorino
- Olio extravergine d’oliva
Pulite i ricci togliendone la polpa e soprattutto facendo attenzione alle spine. Fate soffriggere aglio e prezzemolo nell’olio e aggiungete metà della polpa.
Cuocere le linguine, scolarle e farle saltare nella padella a fuoco vivo, con una spolverata di pecorino grattugiato. Metterli nel piatto aggiungendo l’altra metà della polpa cruda e condire il tutto con un po’ di pepe nero macinato.
Vi consiglio di abbinare un vino corposo, magari rosso, che possa andar bene con il sapore pieno del riccio.
Il Salento vi aspetta con le sue prelibatezze, le antiche tradizioni e le divertenti feste locali, che abbondano in tutta la zona soprattutto nel mese di agosto.