Gusto e tradizione nel borgo di Santa Maria al Bagno

Scritto da il 17 febbraio 2012

Per assaporare le zone più belle del Salento, non bisogna recarsi necessariamente nei principali centri turistici della zona, al contrario, spesso sono proprio i comuni più piccoli e nascosti, a rivelare le bellezze più vere e indimenticabili.

L’importante è sapere dove andare e a questo proposito vi consiglio assolutamente una sosta, di almeno un giorno, presso Santa Maria al Bagno, un piccolo borgo marittimo del Comune di Nardò.

Un tratto di costa salentina davvero suggestivo che attira ogni anno moltissimi visitatori, i quali scelgono per le proprie vacanze questo scorcio di litorale ionico fatto di rocce basse bagnate da un mare trasparente e temperato, ideale per tuffi spensierati ed esplorazioni subacquee.

Chi invece preferisce la sabbia dovrà recarsi verso il centro del paese, dove c’è una piccola spiaggetta libera di sabbia finissima.

LA TORRE DEL FIUME GALATENA

Nella vostra giornata in questo piccolo borgo, la prima cosa che vi consiglio di ammirare è la Torre del Fiume di Galatena, una delle tante torri di avvistamento sparse lungo la costa salentina. Questa tuttavia, ha una storia abbastanza particolare.

Fu eretta da Carlo V per proteggere una sorgente di acqua dolce che sgorgava proprio in quel punto e in seguito agli attacchi nemici, la sua parte centrale crollò, lasciando in piedi soltanto i quattro bastioni angolari, che potrete osservare voi stessi.

Proprio per questo la torre viene definita anche delle Quattro colonne.

SOSTA PER IL PRANZO PRESSO LA PIZZERIA “LA PERGOLA”

Spostandovi in Piazza Nardò, dovete assolutamente fermarvi per il pranzo presso la pizzeria La Pergola. Un vero e proprio punto di riferimento non solo per il turismo locale, ma anche per gli abitanti della zona che ve lo consiglieranno senza esitazioni.

Si tratta di un locale abbastanza spazioso che vi da la possibilità di mangiare sia al coperto che fuori in giardino. D’estate ovviamente è sempre preferibile prenotare.

Lo staff si distingue per la sua cordialità e l’atmosfera è decisamente familiare.

La pizza è indubbiamente buona ma i piatti forti sono quelli a base di pesce. Non potete perdere una delle specialità della casa, ovvero la celebre Cleopatra: un trionfo di polpi, cozze, calamari, vongole e seppie adagiati su un letto di linguine. Un piatto abbondante, da dividere magari in due e da prenotare almeno un giorno prima.

Vi assicuro che non vi pentirete della scelta, soprattutto se accompagnerete il piatto con del buon vino locale. Chi non ama il pesce potrà comunque scegliere un menù a base di carne o la pizza, il rapporto qualità prezzo è davvero ottimo.

VISITA AL MUSEO DELLA SHOA

Nel pomeriggio passeggiando lungo il mare potrete ammirare le bellissime ville e i suggestivi palazzi signorili collocati a poche centinaia di metri dal mare, fatti costruire in passato dai signori di Nardò.

Una sosta merita anche il Museo della Shoa, situato in una ex scuola elementare, dove sono raccolte le testimonianze, tramite le fotografie di un grande murales dipinto sulle pareti di una vecchia casa della zona, del passaggio in zona degli Ebrei in fuga dalla persecuzione nazista.

Dopo aver gustato, con gli occhi e con la bocca, quest’altro prezioso angolo del Salento, potrete verso sera fare ritorno verso le principali mete turistiche salentine.

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