Il Salento è una terra che negli ultimi anni ha conosciuto una grandissima affluenza da un punto di vista turistico.
Uno dei motivi essenziali di tanto successo, è la possibilità che il Salento offre in quanto a tipologie di alloggio e itinerari disponibili. Erroneamente a volte si pensa infatti, che la costa salentina si esaurisca con i suoi mari trasparenti e la sua sabbia dorata.

Invece oltre alla classica vacanza al mare, fatta di tuffi e tintarella, è possibile scegliere percorsi alternativi che regalano al visitatore un po’ di stacco dalla folla di turisti e un ritrovato contatto con la natura e la tranquillità.
E’ quello che potrete fare ad esempio recandovi nella parte alta della costa di Ugento, piccolo comune collocato tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca, molto vicino quindi ai principali luoghi turistici della zona.
Oltre alla meravigliosa costa, in questo tratto bassa e sabbiosa, sono presenti in zona numerosi bacini artificiali circondati da boschi di macchia mediterranea, a volte molto estesi.
Proprio tra questi boschi potreste dedicarvi a del sano trekking, lasciandovi ammaliare da un paesaggio agreste, disseminato di ulivi e vigne collocate su bassi colli di rocce e terra rossa. In particolare ad Alezio, nell’entroterra gallipolino, dove si apre in tutto il suo splendore la valle degli armeculi e delle gravine di Ugento.
Mettete da parte quindi, almeno per un giorno costume ed ombrellone e portate con voi dei pantaloni lunghi, meglio se di cotone chiaro per evitare di attirare gli insetti, e scarpe chiuse da passeggio.
Meglio ancora se organizzate l’escursione con un gruppo di amici, vi assicuro che ci sarà da divertirsi e che non vi pentirete affatto di aver lasciato la comodità dei vostri alberghi e le spiagge affollate.
Una passeggiata all’aria aperta nei vari sentieri, alla scoperta di piccoli angoli di macchia mediterranea incontaminati, con i loro profumi caratteristici e la possibilità di osservare gli animali del posto.

Potreste decidere di seguire un percorso guidato, accompagnati da guide del posto, oppure di portare con voi una cartina e assaporare l’emozione dell’incertezza e degli imprevisti.
Un po’ di sana avventura in marcia su viottoli poco conosciuti e forse nemmeno tanto sicuri.
Un’esperienza ideale da vivere anche con la propria famiglia, sostando magari all’ombra di qualche ulivo secolare per mangiare un panino e condividere questo angolo del Salento, meraviglioso e un po’ selvaggio.
Vi consiglio queste escursioni o semplici passeggiate verso settembre, quando il clima non è ancora troppo caldo e vi permetterà di effettuare al meglio i vostri percorsi.
Tornerete in serata nei vostri alloggi piacevolmente stanchi, con gli occhi e la mente colmi di fantastici paesaggi e ricordi della vostra vacanza salentina.