Destinazione Porto Cesareo: un angolo di paradiso nella terra salentina

destinazione porto cesareo un angolo di paradiso nella terra salentina

Tra le zone che caratterizzano il Salento, c’è n’è una in particolare che ha un qualcosa di magico e paradisiaco. Guardandone le foto, probabilmente pensereste a degli scatti fatti alle Maldive o ai Caraibi, invece si tratta di Porto Cesareo, una ridente cittadina collocata tra Gallipoli e Taranto.

Un porto naturale diventato meta turistica di grande successo.

CARATTERISTICHE DEL LITORALE:

si tratta di ben 17 Km di spiaggia dorata, disposti lungo il versante ionico, tra baie e lagune delimitate dalle tipiche dune della macchia mediterranea, con le sue piante e i suoi profumi caratteristici.

La costa è formata da numerosi promontori e cale sabbiose, alternati a tratti di scogliera più bassa, dalla quale è possibile effettuare qualche acrobatico tuffo.

Nel bel mezzo di un mare trasparentissimo, nel quale è possibile immergersi tramite dei percorsi subacquei guidati, si ergono numerosi isolotti.

L’ISOLA DEI CONIGLI:

conosciuta anche come Isola Grande, si è aggiudicata l’epiteto di Isola dei Conigli grazie alla presenza su di essa, negli anni ’50, di un allevamento allo stato brado di una colonia di conigli, appunto. Viene chiamata così soprattutto dagli abitanti del posto e dista pochissime centinaia di metri dalla terraferma.

Attualmente gran parte dell’isola è ricoperta da una fitta pineta e potete raggiungerla tranquillamente a nuoto, oppure chiedendo a qualche pescatore locale presente lungo il litorale, di traghettarvi. Lo faranno molto volentieri!

Riuscirete magari anche a strappar loro qualche ottima ricetta per cucinare i ricci di mare, pescati in abbondanza in queste zone.

LE TORRI COSTIERE:

se al mare e all’abbronzatura preferite una passeggiata sulla terra ferma, potete dedicarvi alla scoperta delle diverse torri costiere della zona, vicine tra loro e create tutte intorno al XVI secolo per prevenire gli attacchi via mare da parte di popoli stranieri.

TORRE CESAREA:

E’ formata da blocchi di tufo ed è collocata nella parte meridionale della zona. Fu distrutta e ricostruita nel 1622, tutt’ora è in buono stato ed ospita gli uffici della Guardia di Finanza.

TORRE CHIANCA:

chiamata anche di Santo Stefano, nasce su una piccola penisola tra Torre Cesarea e Torre Lapillo, in una zona molto antica definita “Scala di Furno”. In passato fu utilizzata come dimora per i soldati dell’esercito italiano durante i due conflitti mondiali e fu, in parte, danneggiata dagli assalti dei soldati tedeschi.

La torre infatti, si presenta tutt’ora in buono stato, ad eccezione di alcune lesioni.

TORRE LAPILLO:

E’ una delle torri più grandi e caratteristiche del territorio, chiamata anche Torre di San Tommaso. E’ caratterizzata da una scalinata di accesso con tre archi sottostanti, collegata in passato ad un ponte levatoio.

Attualmente ospita un centro visite turistico-ambientali interamente dedicato alla zona. Comunicava a nord con un’altra torre della zona, interamente distrutta, ovvero TORRE CASTIGLIONE, della quale resta attualmente solo un rudere.

Le bellezze di questo angolo del Salento sono davvero numerose. Perché allora sognare i lontani e costosi mari dei Caraibi, quando potete trovare a Porto Cesareo i
paesaggi naturali più belli d’Italia e tutto quello che vi occorre per un sano divertimento?

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