Borghi del Salento, vacanze nel cuore storico della Puglia

Scritto da il 20 aprile 2015

Una vacanza in Salento è mare e sole un po’ per tutti, ma quest’angolo di Puglia è anche molto altro in più. Il Salento infatti è ricco di storia e cultura, buon cibo ed ottimo vino, la meta giusta per chi vuole sperimentare vacanze ricche di emozioni, colori, profumi e sapori, il Salento è il cuore storico della Puglia.

Andare alla scoperta dei borghi e dei paesi salentini è un viaggio da fare per conoscere l’anima pugliese, quella calda ed accogliente, quella che spesso viene dimenticata nei cataloghi delle proposte estive per il Salento, che poi altro non è che l’antico spirito mediterraneo. Tanti piccoli paesi dove l’antica cultura contadina è ancora marcata ed è possibile osservare il ritmato lavoro nei campi ed assaggiare cibo dal sapore quasi perduto, tutto a chilometro zero dal rinomato olio d’oliva ai tanti pani salentini ma ogni paese e borgo vale una tappa. Antichi borghi e musei quindi, attrattive culturali da considerare come alternative o da affiancare alle classiche attrazioni turistiche salentine.

Ecco di seguito una lista dei borghi del Salento da visitare durante le vacanze, per un vero e proprio tuffo nel cuore storico della splendida Puglia.

Nardò, centro salentino con una marina di incanto. Da non perdere una tappa a Santa Maria al Bagno e Santa Caterina, con acque cristalline e scogliere alte e frastagliate, ed un passaggio, per chi ama la natura ed i panorami mozzafiato, all’oasi naturale di Porto Selvaggio.

Galatina invece è un borgo antico e pittoresco caratterizzato dalle presenza di antiche porte d’accesso, ben 5, di cui ancora 3 fanno parte del sistema murario che “circonda” il centro storico. Qui tappa obbligata è il Palazzo Ducale eretto intorno al XVI secolo, così come Il Sedile costruito tra il XV ed il XVII, antica sede della municipalità con una facciata in pietra leccese raffigurante un cartiglio, ovvero un rotolo di carta con le norme del municipio. Attraversando i secoli come in un attimo, si incontra la Torre dell’Orologio, costruita nel 1861 per l’Unità di Italia e dedicata a Vittorio Emanuele II Re d’Italia.

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http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0b/Galatina_Clocktower.JPG

Le porte di Galatina invece vanno osservate con attenzione, oggi è possibile ammirarne solo 3, Porta Luce, che guarda verso occidente e sorge nei pressi della chiesa della Madonna della Luce, sarebbe stata ricostruita a fine del 1700 sul basamento di una struttura precedente, qui è presente lo stemma della città, Porta San Pietro, conosciuta ai più come Porta Nuova, ha uno stemma riportante l’effige di San Pietro, ed infine la Porta Cappuccini, che serviva da passaggio per i monaci di un convento nei pressi.

Specchia, inserito nell’elenco dei Borghi più belli di Italia, si presenta con un caratteristico centro storico dalle mille viuzze e vicoli, ed accoglie il visitatore con un antico mix di cultura, che regala al turista un viaggio all’indietro nel tempo, immerso in una atmosfera da fiaba. A Specchia è possibile ammirare antichi portali catalani, intarsi barocchi e balconi che conservano ancora il ferro battuto di un tempo. Un borgo dalle origine medievali precipitato come per incanto nel XXI secolo.

Castello Risolo a Specchia

Castello Risolo a Specchia, Foto di Paolo Zippo per NelSalento

Otranto, con le sue antiche e bianche scogliere, è affacciata su un mare d’incanto. La bella Otranto è la cittadina più ad Oriente di Italia, da qui infatti l’antico nome di Porta d’Oriente. Storia, cultura e monumenti da far invidia un po’ a tutti caratterizzano il bel borgo salentino. Innanzitutto l’antico castello di Otranto, una fortezza che appare ancora oggi con tutta la sua “forza”, caratterizzata da una pianta pentagonale, irregolare per eccellenza è una delle strutture architettoniche più particolari di Italia dal sapore quasi mistico. Qui è stato ambientato anche il primo romanzo gotico e dark “Il Castello di Otranto” di Horace Walpole.

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Piazza di Otranto – Foto Hotel a Otranto

All’interno della bellissima Cattedrale si può ammirare un particolare mosaico pavimentale con l’Albero della Vita, dove sono stati raffigurati Adamo ed Eva e persino Re Artù, Alessandro Magno ed una serie inimmaginabile di animali fantastici e mitologici. Famosi poi i circa 800 scheletri conservati dietro teche di raffinato cristallo, resti e ossa  che dovrebbero appartene a chi nei secoli aveva rifiutato di abiurare la fede cristiana, oppure come racconta la storia ufficiale, circa 800 persone povere che non avevano il denaro per essere sepolti e acquistare la clemenza di un dominatore turco, che aveva chiesto di sgozzare tutti gli abitanti di Otranto.
Gallipoli è invece una città da visitare per chi ama il mare Mediterraneo allo stato puro. Qui la “città vecchia”, il cuore medievale della città, offre una accoglienza calda e calorosa di una bellezza senza pari. Antiche mura circondano il centro storico quasi adagiato su un mare cristallino con uno sfondo perfettamente blu, senza dimenticare il notissimo isolotto collegato alla terraferma con l’antico ponte del  XVII secolo. Qui sono ben visibili le tracce di tutti coloro che hanno abitato la città Romani, Barbari, Bizantini, Greci, Normanni, Angioini, Aragonesi, Veneziani, Spagnoli, Francesi, riconoscibili dai particolari architettonici visibili nei tanti palazzi e nelle abitazioni del centro storico.

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Castello rivellino Gallipoli” di ChiocciolasudOpera propria. Con licenza CC BY-SA 3.0.

Che dire poi del Castello Angioino, antica struttura difensiva, oppure della Cattedrale di Sant’Agata, particolare di pregio del barocco salentino, senza dimenticare i diversi palazzi nobiliari, ma anche e soprattutto il frantoio ipogeo di Palazzo Granafei. Imperdibile il litorale di Gallipoli, sicuramente uno dei più affascinanti di Italia con ampie spiagge e tratti rocciosi.

Quelli citati sono solo alcuni borghi tra i più belli del Salento, ideali per chi ama la ricerca di particolari centri storici, luoghi di culto o palazzi antichi, con suoni che arrivano dalla notte dei tempi, come le pizziche, che le notti d’estate allietano le sere salentine, o i balli tarantolati che qui hanno altri colori e ritmi irripetibili in qualsiasi altra location del Sud di Italia.

In ogni luogo poi si potrà assaporare un piatto locale, tanto pesce e dolci dai sapori tradizionali ricchi di spezie e mandorle come solo le massaie salentine sanno produrre. Il Salento è un angolo di Italia che vale la pena conoscere, magari scegliendo uno dei suoi antichi borghi, in un itinerario ricco di spunti culturali e proposte differenti rispetto ai classici percorsi tra mare e sole.

Foto in evidenza
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/e/e2/Puglia_Otranto1_tango7174.jpg